Un corso dedicato a chi vuole esplorare più da vicino l’aspetto marziale del Tai Chi Chuan.

Date 2019: 7 e 21 Ottobre, 4 e 18 Novembre, 2 e 16 Dicembre
Date 2019: 13 e 27 Gennaio, 10 e 24 Febbraio, 9 e 23 Marzo, 6 e 27 Aprile, 11 e 25 Maggio
Orario: dalle 20.30 alle 22.00
Dove: Vimercate – Palestra delle scuole Filiberto, p.za Martiri Vimercatesi
Costo Soci Le Radici e Le Ali 200,00 € per tutti e 16 gli incontri
Costo per Esterni 320,00 € per 16 incontri + 25,00 € Tessera Le Radici e Le Ali
Istruttore Alessio Ronchi

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La pratica marziale del Tai Chi Chuan (o Tai Ji Quan), serve a sviluppare stabilità, sensibilità, reattività, senso della distanza, tempismo, insegna a gestire l’aggressività e quindi a conquistare un maggior equilibrio interiore. Una forma nobile di lotta dove allo scontro di forza bruta si preferisce una particolare astuzia, la pratica del Wu Wei (traducibile con non azione). Il Wu Wei, la forza del praticante di Tai Chi Chuan, non risiede nella mente sotto forma di quantità di tecniche, o nel saper opporre una re-azione ad ogni azione, sta invece nel lasciar andare il corpo dove deve, nel lasciare che sia l’avversario a restare preda del proprio squilibrio. Il praticante di Tai Chi Chuan, solido nella propria struttura, è accogliente nei confronti dell’avversario, si concede agli attacchi senza restarne vittima, sa vincere senza combattere, sa subire senza mai soccombere, sa quando agire e soprattutto quando non agire. Ogni tecnica, ogni attacco portato dall’avversario, sarà accolto e condotto con serenità là dove appartiene, a terra, per poi dare origine ad un moto di risposta naturale e in perfetto equilibrio con il fluire degli eventi. Così come l’acqua modella la terra, il praticante di Tai Chi Chuan scivola sull’avversario modellandone la struttura fino alla sua completa neutralizzazione.

In altri termini possiamo dire che la forza del praticante di Tai Chi Chuan non risiede nel conoscere innumerevoli tecniche e nel saperle applicare al momento giusto, non risiede nemmeno nella forza fisica o nella velocità. La forza del praticante di Tai Chi Chuan risiede nel conoscere se stesso e nel saper accettare ciò che accade per ciò che è e trarre estremo vantaggio da essa. Il praticante di Tai Chi Chuan ha il Chi suo alleato e facendolo scorrere difende la Vita.

Lavoreremo principalmente in coppia con l’obiettivo di imparare a lasciarci andare per permettere a Yin e Yang di manifestarsi spontaneamente, senza interferenze, senza schemi, senza aspettative. Studieremo e alleneremo le tecniche principali di difesa e immobilizzazione, impareremo che un’attacco e una spinta non sono una sciagura da cui fuggire in modo scomposto ma un’opportunità da saper cogliere.

Nel corso affronteremo lo studio delle cinque forze così come codificate dal M° Gianfranco Pace: la forza della struttura, la forza elastica, la forza della spirale, la forza esplosiva e la forza sensibile. Lo studio delle 8 forze (Peng, Lu, Ji, An, Tsai, Lie, Cho, Kao) e delle 5 direzioni. Questi principi saranno messi in pratica nelle tecniche di Chin’na e Fan Chin’na (immobilizzazioni e contro tecniche), nel Tui Shou e nel San Shou (spinte a piedi fissi e a piedi liberi), nelle applicazioni marziali delle tecniche che compongono la forma Yang 108, insieme di attacchi e difese.

La pratica marziale è l’espressione più plastica del manifestarsi e coesistere di Yin e Yang, i due principi fondamentali originati da Wu-Chi (assenza di polarità) grazie al Tai-Chi (principio primo).

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